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Chianti Classico - Gallo Nero

CHIANTI CLASSICO - GALLO NERO

Chianti Classico: l'anima autentica della Toscana

Il Chianti Classico non è solo un vino: è un territorio, una storia millenaria e un'identità culturale profondamente radicata nel cuore della Toscana. Qui, tra le dolci colline che si estendono da Firenze a Siena, nasce uno dei vini più celebri al mondo, il cui emblema – il Gallo Nero – è garanzia di autenticità, qualità e tradizione.

Il Consorzio del Chianti Classico, fondato nel 1924, ha scelto il Gallo Nero come simbolo ufficiale, ispirandosi a una leggenda medievale che racconta di come questo animale abbia deciso le sorti del confine tra Firenze e Siena. Da allora, questo marchio rappresenta l'essenza del territorio e la forza di una comunità che ha fatto del vino un'arte.

Prodotto secondo un disciplinare rigoroso, il Chianti Classico deve contenere almeno l'80% di uve Sangiovese, vitigno principe della regione, spesso accompagnato da varietà autoctone o internazionali. Il risultato è un vino elegante e strutturato, dal carattere inconfondibile, capace di raccontare ogni sfumatura del suo terroir.

La dicitura "Chianti Classico DOCG" e il marchio del Gallo Nero in bottiglia sono garanzie di provenienza e qualità superiore. Ogni sorso è un viaggio tra colline assolate, boschi, uliveti e borghi antichi: un patrimonio che vogliamo custodire e condividere, con orgoglio e rispetto.

La leggenda

Tra storia e mito nel cuore del Chianti

Gallo Nero - Simbolo del Chianti Classico

Si racconta che, in tempi lontani, le antiche repubbliche di Firenze e Siena, da sempre rivali, decisero di porre fine alle dispute sui confini del territorio del Chianti con un singolare patto: all'alba, due cavalieri – uno per ciascuna città – sarebbero partiti al galoppo verso il centro della regione, al momento del canto del gallo. Il punto in cui si sarebbero incontrati avrebbe segnato il nuovo confine.

Ma mentre i senesi scelsero un bel gallo bianco, lo sfamarono per bene e lo prepararono con cura, i fiorentini puntarono su un'idea più astuta: scelsero un gallo nero e lo tennero a digiuno per giorni. Il giorno stabilito, spinto dalla fame, il gallo nero cantò molto prima dell'alba, permettendo al cavaliere fiorentino di partire con largo anticipo.

L'incontro avvenne a Fonterutoli, a pochi chilometri da Siena, segnando una netta vittoria per Firenze e un'estensione del suo dominio sulla maggior parte del Chianti. Da allora, il Gallo Nero è diventato simbolo non solo di astuzia e strategia, ma anche di identità e appartenenza a questo straordinario territorio. Oggi troneggia con fierezza sulle bottiglie del Chianti Classico, a garanzia di autenticità, qualità e profondo legame con la storia.